sfondo epasa sfondo-dx
spacer    

 

EPASA NEWS

ESTRATTO DELLA BOZZA DI PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE di ITACO in EPASA

redatto ai sensi degli articoli 2501-bis e 2501-ter c.c.

 

1. Premessa: finalità e iter del procedimento di fusione

CNA e Confesercenti, rispettivamente organizzazioni promotrici di EPASA e ITACO, hanno condiviso l’intenzione di porre in essere la fusione di EPASA e ITACO.

In tale quadro, gli organi competenti delle organizzazioni promotrici e di EPASA e ITACO hanno sottoscritto un Protocollo finalizzato a definire e disciplinare il richiamato processo di integrazione.

Gli organi amministrativi di EPASA e ITACO, in coerenza con quanto previsto nel Protocollo del 3 dicembre 2015, hanno predisposto il presente progetto di fusione per incorporazione, in conformità agli artt. 2501 e 2501 ter del codice civile, alla legge n.152/2001 ed alle altre disposizioni normative relative ai patronati e ai propri statuti. La vicenda modificativa di EPASA e ITACO, nell’ottica di una convergenza strategica tra gli stessi, è stata definita col supporto di un Comitato, munito di poteri negoziali e di rappresentanza.

L’operazione di fusione in oggetto non produce un fenomeno liquidatorio – estintivo degli enti partecipanti bensì una loro modifica e riorganizzazione.

La fusione, così come di seguito meglio specificato, non presenta alcun aspetto negativo né crea pregiudizio né alle organizzazioni promotrici degli enti interessati, né a questi ultimi, né agli assistiti con riferimento alle pratiche in lavorazione al momento della fusione, nel perseguimento delle finalità di cui alla legge n. 152/2001. Dalla fusione deriverà una maggiore disponibilità e fruibilità dei servizi promossi da EPASA e ITACO.

L’operazione di fusione verrà realizzata in conformità alle applicabili disposizioni di legge in materia di fusione ed alle disposizioni normative e statutarie che disciplinano i patronati partecipanti alla fusione stessa.

[…]

2. – Motivazioni e obiettivi strategici

Le motivazioni che hanno determinato la decisione di procedersi alla fusione e le modalità della sua realizzazione risiedono nella convinzione, di entrambe le organizzazioni promotrici e di EPASA e ITACO, che tale operazione consentirà di migliorare e ampliare i servizi offerti, in conformità alla legge, e la loro fruibilità a livello territoriale.

Mediante la fusione, le organizzazioni promotrici - pur conservando la propria autonomia di sviluppo organizzativo territoriale e pur prevedendosi, all’interno dell’ente risultante dalla fusione, una convergenza contabile e contributiva progressiva e una specifica individuazione e destinazione dei beni immobili - intendono rafforzare il proprio ruolo di rappresentanza sui temi del welfare a favore dei cittadini, dei piccoli imprenditori e delle loro famiglie, dei pensionati, mediante l’azione di un patronato che sia in grado di aumentare la quantità e qualità dell’attività svolta e dei servizi erogati.

3. – Patronati partecipanti alla fusione

Patronato incorporante:

EPASA, con sede in Roma, Piazza M. Armellini, n. 9 A, Codice Fiscale 80183710583

Patronato incorporando:

ITACO, con sede in Roma, Via Nazionale, n. 60, Codice Fiscale 96127170585

I Patronati non sono sottoposti a procedure concorsuali né, in particolare, si trovano in stato di liquidazione.

La fusione avverrà sulla base delle situazioni patrimoniali aggiornate al 31 dicembre 2014 […]

[…]

9. – Successione nei rapporti

Ai sensi dell’art. 2501-quater del codice civile, il patrimonio di EPASA-ITACO Cittadini e Imprese, una volta divenuta efficace la fusione, risulterà composto dalla sommatoria delle componenti patrimoniali, attive e passive, di EPASA e di ITACO.

[…]

10. – Bilancio

Ai fini contabili e fiscali e per gli effetti di cui all’art. 2501-ter, c.1, n.6, c.c., le operazioni di ITACO saranno imputate civilisticamente al bilancio di EPASA-ITACO Cittadini e Imprese a decorrere dal 1° gennaio dell’esercizio successivo in cui verrà effettuata l’iscrizione di cui all’art. 2504 c.c., presso l’Ufficio del Registro delle Persone Giuridiche. Il bilancio dovrà essere redatto tenendo conto delle specifiche esigenze amministrative e contabili connesse alla progressiva integrazione delle contribuzioni e dell’operatività dei due Patronati partecipanti alla fusione, come disciplinata dal relativo Regolamento.

11. – Personale

A seguito della fusione per incorporazione il rapporto di lavoro del personale in forza a ITACO  proseguirà con EPASA-ITACO Cittadini e Imprese, con disposizione dei diritti ai sensi dell'art. 2112 c.c.. Sarà, quindi, previsto l'ampliamento della dotazione organica di EPASA, affinché sia possibile il trasferimento del personale in forza presso ITACO. Il personale di ITACO sarà assoggettato all’attuale regolazione di lavoro, con tutela dei diritti quesiti.

[…]

*****

Il presente progetto di fusione, a norma dell’art, 2501-septies c.c., viene oggi depositato in

copia presso la sede legale degli enti partecipanti alla fusione insieme alle copie degli allegati.

 

 

Allegati

[…]

 



03/12/2015

[indietro]

assistenza epasaspacerspacer



home | informazioni | servizi on line
copyright 2007 EPASA - all rights reserved - design by hcmgroup

 

cna, confederazione nazionale dell'artigianota e della piccola e media impresa